Recenti “cronache giudiziarie” confermano la legittimità della rimozione delle auto arbitrariamente e “selvaggiamente” parcheggiate su aree private, in danno ai proprietari. Sarà, dunque, interessante leggere e commentare attentamente l’ultima sentenza nostro Tribunale che, come pare, si è allineato alla precedente giurisprudenza.
Riteniamo sottolineare che, condomini ed Amministratori, domandano anzitutto chiarezza sulla utilizzabilità di tale servizio importantissimo per preservare le aree comuni e garantire il diritto dei proprietari di libera utilizzabilità degli spazi comuni, senza, tra l’altro, intasare le Aule di giustizia con questioni prontamente ed efficacemente risolvibili.
È bene, difatti, rammentare che, gli spazi per i quali normalmente è appaltato il “servizio” sono ben identificati da cartelli e che, dunque, chi trasgredisce lo fa intenzionalmente ed in danno degli utilizzatori dell’area che, se privati di tale servizio si troverebbero, di fatto, impossibilitati a difendersi prontamente dall’arbitrio.
Auspichiamo, comunque, un intervento legislativo o regolamentare volto a definire con chiarezza il “servizio di rimozione” anche dal punto di vista delle “tariffe da applicarsi”.
Andrea Tolomelli
Presidente ALAC Bologna
(Associazione Liberi Amministratori Condominiali)