COME  SCEGLIERE L'AMMINISTRATORE


S.O.S. Amministratore - Il decalogo da seguire -

A fronte di episodi spiacevoli, anche di una certa gravità, che hanno visto coinvolti amministratori di condominio, riteniamo utile fornire ai visitatori alcuni consigli in dieci regole, individuando i quattro momenti critici:

Fase della nomina

1)-Evitare di dare credito a chi si vanta circa il numero di stabili amministrati e a chi ostenta strutture e mezzi: a volte detto atteggiamento è teso a celare carenze di perizia e correttezza.

2)-Evitare di dare credito a chi ostenta un carattere forte e spregiudicato: detto atteggiamento, che viene normalmente assecondato ed anzi, in alcuni casi, “cercato” dai condomini affinché sia fatto valere nei confronti di terzi, ricade, invece,spesso a danno degli stessi proprietari quando sorgono problemi o incomprensioni; ciò quando non ricorra persino una sorta di megalomania che porta il soggetto a riconoscersi “più furbo degli altri”, con le prevedibili conseguenze.

3)-Evitare di dare credito ai consigli dei condòmini che si reputano esperti in materia: il condominio è un campo nel quale si riversano frustrazioni da parte di soggetti dal carattere “particolare”; capita, infatti, molto spesso che persone inesperte, il cui unico interesse fino al giorno prima era legato alle sorti del campionato di calcio, trovino modo di farsi seguire; solitamente questi soggetti nutrono un’invidia inconscia verso il giovane che cerca di affermarsi e credono invece di condividere le sorti di chi abbia raggiunto la meta, con merito o meno.

4)-Propendere per persone giovani con medio-alta scolarità: gestire un condominio non è lo stesso che gestire una multinazionale; qualche possibile piccolo errore iniziale non produrrà mai i danni di una gestione scorretta.

Fase della gestione

5)- Cercare di non dimenticare che i beni amministrati sono dei condomini e di nessun altro: i condomini devono sempre esigere trasparenza ed evitare di lasciare troppa libertà a chi amministra, soprattutto nella scelta delle imprese in occasione di lavori rilevanti. I condomini dovranno dirigere la loro scelta su imprese non a responsabilità limitata, assicurate, con titolari solvibili (meglio se proprietari di immobili) e, naturalmente, non protestati. L’ “istituto” della “cagnotta” o tangente, non cagiona solo un danno economico, atteso che l’amministratore che accetta prebende diventa “ricattabile” e può passare sopra alla cattiva esecuzione delle opere, magari non denunciandone immediatamente i vizi e cagionando danni gravi.

Indizi di pericolo

6)-Prestare attenzione in caso di eccessiva litigiosità: anche quando non sia direttamente imputabile all’amministratore, la presenza massiccia di cause è indice di cattiva gestione; l’Amministratore è pur sempre “l’esperto” per cui la litigiosità è, il più delle volte, conseguenza della sua negligenza, imperizia o, anche solo del suo pessimo carattere.

7)-Controllare sempre il rendiconto bancario condominiale: il criterio di gestione del condominio è quello di cassa per cui, qualora il rendiconto diverga dalle risultanze del c.c. bancario, è sempre segno di irregolarità.

8)-Prestare attenzione agli atteggiamenti mendaci: le condotte mendaci ricorrenti sono a volte il mezzo per perpetrare e portare avanti disegni illeciti.

9)-Correre immediatamente ai ripari in caso di sospensioni di servizi, lavori o in caso di gravi ritardi nei pagamenti: sono sempre le conseguenze finali di una gestione gravemente scorretta, protrattasi nel tempo.

Revoca

10)-Non accettare compromessi in caso di revoca: ottenere la revoca di un amministratore scorretto non è semplice neppure in via giudiziaria, atteso che è difficile dimostrare le irregolarità e, soprattutto, il pericolo di conseguenze gravi se il danno non si è ancora verificato. La revoca dovrebbe avvenire, se possibile, per determinazione cosciente dell’assemblea.Molti amministratori revocati o revocandi rifiutano di passare le consegne dichiarando di vantare crediti per anticipazioni; i condomini non dovranno cadere nel tranello e non approvare nulla. Il Giudice ordinerà la consegna immediata della documentazione, e solo allora, si verificherà la situazione.

Avv. Paolo Gatto

Consulente legale A.P.P.C.

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