Associazione Liberi Amministratori Condominiali Sede di Bologna


In occasione dell’incontro del 10 dicembre 2004

 

“Un anno associativo dalla

costituzione della Sede di Bologna”

 

“L’Amministratore di Condominio

una figura in trasformazione”

 

RELAZIONE del PRESIDENTE dell’A.L.A.C. di Bologna ANDREA TOLOMELLI

        Il ruolo dell’Amministratore d’immobili in Condominio, negli anni che hanno seguito la codificazione della disciplina dei propri compiti, nell’ambito del Istituto del Condominio degli edifici nel “nuovo” codice civile del 1942, si è notevolmente venuto a mutare e ad aggravarsi di responsabilità, estendendosi l’applicazione delle originali ed essenziali previsioni normative a nuove fattispeci. Da mero esecutore delle delibere assembleari e garante del rispetto del Regolamento del Condominio, l’Amministratore è stato sempre più assunto a soggetto responsabile:  della sicurezza del fabbricato e nel fabbricato, della tutela dei diritti dei condomini, della ricuperabilità dei crediti del Condominio, della corretta esecuzione delle delibere assembleari e dei compiti fiscali attribuiti al Condominio con l’inquadramento di questo come “soggetto” sostituto d’imposta. Si pensi, così ad esempio, all’importanza della professionalità dell’Amministratore in occasione di lavori di manutenzione del fabbricato, specie se di notevole entità, nel ragguagliare l’Assemblea dei condomini sugli obblighi e responsabilità attribuite al Committente dalle vigenti norme in materia di sicurezza cantieri ed in particolare sulle varie “figure tecniche” imposte dalla legge e sui requisiti che devono possedere le imprese edili da appaltare, nella predisposizione di accurati contratti d’appalto ed eventualmente nella tempestività nel segnalare e rilevare i vizi delle opere commissionate. Con l’evolversi della “cultura della sicurezza” in edilizia è infatti  inevitabilmente radicalmente cambiato lo stesso concetto d’intervento nel Condominio, se prima si operava esclusivamente alla richiesta dei condomini, per i ripristini del caso, ora è sempre più doverosa un’ulteriore valutazione preventiva sull’idoneità dei beni comuni a non costituire fonte di pericolo per gli utilizzatori, sulla base delle moderne concezioni tecniche in continua evoluzione; ovverosia è comunemente richiesto che i beni siano “a norma”. Tutto ciò poi in un momento in cui  il  nostro patrimonio immobiliare necessita di manutenzioni ed innovazioni essendo per gran parte, frutto della ricostruzione, e pertanto figlio di tecniche essenziali e di economie nei materiali. Il ruolo dell’Amministratore è divenuto pertanto sempre più un compito “attivo”, nel sollecitare i condomini ad adeguare gli immobili alle moderne concezioni costruttive, specie per quanto attiene alla sicurezza. Lo stesso legislatore proponente la riforma dell’Istituto del Condominio ha identificato l’Amministratore nel responsabile della sicurezza delle parti comuni ed anche delle proprietà esclusive dell’edificio, riconoscendogli il ruolo di iniziatore di un procedimento, minuziosamente codificato nelle procedure, con tempistiche alquanto ristrette, al fine di verificare la sussistenza ed il mantenimento delle condizioni di sicurezza negli edifici.

 

Occorre pertanto una sempre più qualificata preparazione di natura tecnico giuridico ed economica degli Amministratori di Condominio, ma anche, informazione degli stessi condomini; in quanto non scordiamoci che, se all’Amministratore è attribuito un compito “propositivo”, il potere decisionale rimane comunque in capo all’Assemblea dei condomini.

 

In tal ottica formativa e divulgativa della “Cultura del Condominio” e del “Buon Amministrare” la nostra Associazione, in questo primo anno di vita qui a Bologna, si è prodigata nell’organizzare il convegno “Condominio 2004” tenutosi lo scorso 28 febbraio 2004, il corso per condomini, Problemi Condominiali”, svoltosi lo scorso 9 ottobre e nella pubblicazione della pagina domenicale (dell’esperto risponde) sul quotidiano La Repubblica, assieme alle Associazioni “sorelle” A.P.P.C. e F.I.M.A.A. di Bologna, nella quale la nostra Associazione ha avuto modo di offrire risposte a innumerevoli quesiti posti dai lettori in materia condominiale o riguardanti il più generale tema immobiliare. Nel medesimo “filone culturale” l’A.L.A.C. ha partecipato assieme alla F.I.M.A.A. ed all’A.P.P.C. nella redazione della Rivista SottoCasa “Guida per una corretta gestione Immobiliare”, distribuita lo scorso ottobre 2004 assieme al quotidiano La Repubblica. L’A.L.A.C. si è poi da subito adoperata nella formazione dei propri iscritti e dei futuri Amministratori Immobiliari, tenendo quest’anno ben due corsi professionalizzanti, uno nel primo semestre dell’anno e l’altro nel secondo semestre,  che si è chiuso lo scorso 4 dicembre 2004, che hanno complessivamente registrato la partecipazione di oltre una sessantina di corsisti. Sono stati anche svolti corsi di aggiornamento professionale sulla Privacy nel Condominio e sulla riforma del Condominio in discussione in questi giorni presso le alte Istituzioni del nostro paese. Da ultimo, ma solo per ordine cronologico, la nostra Associazione ha organizzato e tenuto presso l’Istituto Tecnico Commerciale Manfredi - Tanari un ciclo di lezioni per l’avviamento e la conoscenza dell’attività di Amministratore di Condominio, attraverso la spiegazione dei principali istituti giuridici e principi amministrativo – contabili che sono alla base del Condominio e sua amministrazione; corso che ha visto la partecipazione di oltre una trentina di alunni. La nostra Associazione ha così, per prima nel panorama bolognese, stretto rapporti con gli Istituti Professionali, fornendo un’importante contributo nel creare un “ponte” tra scuola e mondo del lavoro. Ricordo poi con piacere la partecipazione dell’A.L.A.C. assieme all’ASCOM alla F.I.M.A.A. ed all’A.P.P.C. di Bologna alla Fierarredo, tenutasi a Bologna lo scorso febbraio 2004, nella quale abbiamo potuto avvicinarci direttamente ai condomini che ci hanno così potuto conoscere rivolgendo al nostro sportello in loco diverse domande. Tutte queste iniziative rappresentano per l’A.L.A.C. un elemento di distinzione, nelle quali l’A.L.A.C. ritrova la più alta forma di pubblicizzazione e visibilità sul territorio.

 

Fermamente consci e convinti dell’importanza di regole deontologiche nell’operare l’attività di Amministratori di Condominio, tra l’altro già alla base del nostro rapporto associativo, ci siamo fatti per primi ed, in più occasioni, promotori dell’iniziativa per la creazione di una regolamentazione deontologica comune, nella nostra Regione. In quanto è nella consapevolezza e conoscenza di comuni regole dell’operare che può trovare un punto di unificazione e riconoscimento una categoria composta da soggetti con trascorsi culturalmente differenti e che proprio in queste differenze possono rinvenire una valorizzazione ed essere così chiomati all’amministrazione dei diversi Condomini e loro specifiche problematiche. Ci siamo pertanto opposti alle iniziative giacenti presso la Regione Emilia Romagna di istituzione di un pseudo “Registro di Amministratori” che a nostro avviso, per come strutturato, si sarebbe risolto in una strumento di immobilizzazione e monopolizzazione del mercato, con un inevitabile danno alla libera circolazione delle attività e delle professionalità. Ribadiamo, anche in questa occasione, come deontologia voglia dire anche dovere di aggiornamento professionale.

 

L’A.L.A.C. di Bologna, oggi all’alba del suo primo anno di vita, rappresenta nel nostro territorio un importante punto di riferimento per i propri iscritti e per i condomini che trovano in essa qualificate risposte alle proprie incertezze. La nostra Sede ha potuto crescere così velocemente, sia per l’esperienza tipica di un Associazione a livello Nazionale che ha tra l’alto permesso la scelta di qualificati professionisti in loco, che hanno prontamente aderito alla nostra struttura, sia per il fondamentale appoggio ritrovato nell’Associazione dei Commercianti di Bologna nelle persone del Presidente Bruno Filetti e dei Direttori dott. Tonelli e  dott. Giorgi. Un ringraziamento va altresì ai Presidenti Alberto Pizzirani della A.P.P.C. e Roberto Maccaferri della F.I.M.A.A. di Bologna, Associazioni assieme alle quali l’A.L.A.C. costituisce un polo immobiliare in grado di offrire tutti i servizi del settore.

Merita infine menzione il lavoro del nostro Segretario Loris Quartieri, grazie al quale hanno potuto avere luogo tutte le nostre iniziative.

 

Per il prossimo 2005 è già in cantiere il consueto convegno annuo “il Condominio 2005”  e l’avvio di un ulteriore corso professionale per Amministratori di Condominio. Nei prossimi giorni sarà operativo il nostro sito internet www.alac.bo.it; un moderno ed importante strumento di comunicazione e divulgazione delle nostre iniziative, sul quale tutti i nostri Associati, che lo desidereranno, potranno trovare un proprio spazio.

 

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