i panni stesi
in condominio
Quesito
:
Il condomino che abita al piano sopra ha l’abitudine di
stendere i panni bagnati e sgocciolanti davanti all’affaccio del mio balcone,
dal mattino al pomeriggio, togliendomi la luce del sole. È corretto un simile
comportamento?nell’ultima assemblea abbiamo deciso di non oltrepassare il bordo
del balcone.
Risponde : ANDREA TOLOMELLI – Presidente
dell’ALAC di Bologna
Costituisce un comportamento
illegittimo e non giustificabile quello di colui che per abitudine stende i
panni dal proprio balcone in maniera da privare dell’aria, luce e vedute
l’appartamento sottostante, sottoponendolo ad un continuo stillicidio d’acqua e
ciò a prescindere dall’esistenza di eventuali disposizioni regolamentari, che
in ipotesi potrebbero rafforzare il divieto in discorso. Così il Giudice di
Pace di Napoli in una recentissima sentenza, la n° 9868 del 23 febbraio 2005, ha ritenuto integrare grave disagio, ben oltre i limiti della normale tollerabilità, il
comportamento di chi è solito aerare ed asciugare dal proprio balcone lenzuola
e coperte, per tutta la loro lunghezza, fino a coprire parte del balcone dell’appartamento
sottostante, impedendo così che l’aria e la luce filtrino regolarmente, e ancor
più se a ciò si aggiunge il disagio di dover subire lo stillicidio dei panni
stesi, non potendosi così ritenere lecita tale pessima abitudine. Si consideri
poi che, ciò potrebbe altresì cagionare danno all’estetica ed al decoro
dell’edificio condominiale. Ritengo corretta ed ispirata ad un giusto
contemperamento delle rispettive e contrapposte esigenze, da un lato quella del
abitante al piano sottostante di non essere molestato nel godimento del proprio
appartamento e dall’altro quella di colui che abita al piano superiore di
utilizzare il balcone per l’asciugatura dei panni, la decisione dell’assemblea
dei condomini di ammette lo stendere degli stessi fino al bordo del balcone di
pertinenza; aggiungerei: dopo averli ben sgocciolati ed utilizzando, in quanto
possibile, i balconi che non si affacciano sull’entrata principale lo stabile. |