Ripartizione delle spese per il
Certificato Prevenzione Incendi
Quesito :
Sono
proprietario di un appartamento in un condominio formato da tre civici e
sottostanti negozi. Questi devono contribuire alla spesa per l’ottenimento del
Certificato Prevenzione Incendi. In uno solo dei civici è necessario installare
un impianto idrico antincendio, chi ne deve sopportare le spese posto che nel
complesso vi sono più corridoi comunicanti, impianto di riscaldamento
centralizzato e appartamenti che si intrecciano fra i vai civici.
Risponde : ANDREA
TOLOMELLI – Presidente dell’ALAC di Bologna
Le
spese in condominio vanno sostenute dai condomini in funzione della proprietà e
dell’uso delle parti comuni. Essendo il Certificato Prevenzione Incendi
rilasciato e richiesto in relazione a tutto il complesso immobiliare ed alle
sue caratteristiche morfologiche d’insieme, tutti i condomini dovranno
partecipare alle spese necessarie, comprese quelle per le opere afferenti
all’installazione, ove occorra, di particolari manufatti (quali idranti), salvo
che, non si individuino aree autonome e separate fra loro. In quest’ultimo caso
si dovranno ripartire le spese per il gruppo di condomini proprietari ed
utilizzatori di tali parti comuni. Si osservi che, il Tribunale di Ravenna
nella sentenza n°1355 del 6/10/2000 ha ritenuto che l’alienità delle porzioni
immobiliari destinate ad ospitare opere o gli impianti antincendio, non esclude
di per sé l’obbligo di ciascun condomino di contribuire alle spese di
progettazione ed esecuzione dello stesso. Infatti nell’analisi di un complesso
immobiliare formato da più corpi di fabbrica, potrebbe potersi ritenere
necessario installare un impianto in una parte comune a solo un gruppo di
condomini ma funzionale a tutto il complesso.
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