L’IVA
nelle ristrutturazioni e agevolazioni fiscali.
Quesito:
Ho letto su alcune riviste che per il
2006 sulle ristrutturazioni edilizie si applica un recupero fiscale del 41%
(non più del 36%) mentre l’aliquota IVA agevolata del 10% è stata tolta ed è
stata ripristinata al 20%. Questo discorso è valido anche per gli appalti?
Risponde SERENA
MAINARDI, Consulente Fiscale
Gli
interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (letttere a) e b)
dell’art.31, co.1, L.457/78) prevedono per Legge l’aliquota Iva del 20%. Dal
2000 Fino al 2005 era però prevista l’applicazione di un’aliquota agevolata del
10% (agevolazione temporanea). Per quanto riguarda l’acquisto di beni finiti e
le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto
la realizzazione degli interventi di recupero di cui alle lett. c), d) ed e)
dell’art. 31, co.1, L.457/78 ( restauro e risanamento conservativo,
ristrutturazione edilizia e ristrutturazione urbanistica) viene applicata per
Legge l’aliquota IVA ridotta del 10%. Pertanto è necessario identificare
esattamente il tipo di intervento indicato nella DIA e fare eventualmente richiesta
dell’IVA ridotta.
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