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19/09/2004
i danni da
ricerca del guasto
Quesito:
Nel bagno del mio
appartamento, si è rotta una tubatura condominiale;
nella riparazione si è dovuto demolire parte del
pavimento di piastrelle. Ora l’assicurazione
condominiale vuole risarcire solo il costo di
riparazione del tubo, i danni causati
all’appartamento sottostante e le piastrelle del
mio bagno che si sono dovute rompere nell’intervento
e non il rifacimento di tutto il pavimento del bagno
in quanto non si trovano più piastrelle uguali. E’
corretto?
Risponde:
Francesco
Musolesi, Consulente Assicurativo
I periti delle
Società di Assicurazione ad esclusione di casi di
particolare gravità hanno la massima convenienza a
procedere per “costo di riparazione” vale a
dire determinando la spesa occorrente per rimettere
il fabbricato danneggiato nella situazione di
preesistenza, tenendosi tuttavia presente che le
riparazioni stesse, specie se di notevole entità,
possono apportare al fabbricato sensibili
miglioramenti alla stabilità, all’estetica, e
costituire vero e proprio miglioramento, tale da
ridurre il degrado economico pratico esistente
nell’edificio prima del sinistro. Nel caso in cui la
garanzia assicurativa preveda il risarcimento del
danno diretto l’assicurazione si limiterà a
risarcire le spese per la riparazione e non quei
danni indiretti e consequenziali che si possono
essere verificati, come può essere nel caso in esame
il rifacimento dell’intero pavimento per mancanza di
uguale piastrelle. Il danno indiretto è risarcibile
esclusivamente quando siamo in presenza di un
soggetto civilmente responsabile dei danni causati.
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