Raccolta dei Quesiti rivolti all’Associazione  Liberi Amministratori Condominiali e all’Associazione Piccoli Proprietari Case Sedi di Bologna già pubblicati su La Repubblica


20/03/2005

La Sicurezza nei Cantieri

 
Quesito

 

Il Condominio che amministro ha chiesto a diverse imprese un preventivo per l’esecuzione di lavori di manutenzione alle facciate dell’edificio. Ho evidenziato in sede assembleare la necessità di nominare un responsabile dei lavori a farsi, considerato che, altrimenti tale figura sarebbe automaticamente imposta dalla legislazione vigente in materia, come coincidente con il committente dei lavori. L’assemblea, dopo ampia discussione, è rimasta interdetta, autorizzandomi comunque a nominare tale figura professionale. Come è possibile che a tutt’oggi non si sia provveduto ad effettuare una diffusione di una cultura verso un argomento così delicato quale è quello della sicurezza sui cantieri temporanei e mobili?

 

 

Risponde : Arch. ANTONIO D’AURIA

 

Effettivamente l’argomento da Lei sollevato è poco conosciuto se non dagli “addetti ai lavori” e purtroppo, ci si ritrova nella pratica a dover affrontare dei cosiddetti “cantieri avventura” che lasciano sul campo anche delle vite umane. La normativa sui cantieri temporanei e mobili viene istituita con il d.lgs. N° 494/96 che ha subito diverse modifiche ed integrazioni e ne subirà ancora (si attende il c.d. testo unico sulla sicurezza). Anche il proprietario di un appartamento si può ritrovare ad assumere, nei confronti della legislazione vigente in materia, dei compiti e delle responsabilità senza saperlo; mi riferisco ad esempio al Signor “Tizio” che abita al decimo piano dell’edificio in Via Italia e che vuole ristrutturare la propria casa. Nel caso, ai fini dell’approvvigionamento dei materiali e per lo smaltimento di quelli obsoleti o provenienti dalle lavorazioni, è necessaria l’installazione di un castello per il carico e scarico dei materiali. Ebbene Tizio, si ritroverà ad assumere, forse senza saperlo, la figura del Responsabile dei Lavori con tutte le conseguenze di legge che ne derivano. Mi associo con le sue perplessità e con quelle dei suoi condomini e mi auguro che le Istituzioni provvedano ad effettuare una campagna mirata di sensibilizzazione sull’argomento.

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